Pazzi x Letizia

Lunedì 12 dicembre, alle ore 16,00, nel salone di rappresentanza della Provincia di Frosinone, evento conclusivo del progetto “Cinema Amore Mio” con la proiezione del film “Pazzi x Letizia”. Il progetto, realizzato dall’associazione culturale Atelier Lumiere, ha previsto un percorso culturale attraverso una serie di lezioni sul linguaggio cinematografico, con la finalità d’integrazione sociale, tra i diversamente abili e i normodotati. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità attraverso un bando pubblico, ha avuto come docenti lo sceneggiatore e regista Fernando Popoli, il professore universitario Giovanni Curtis e il famoso regista Tonino Valerii. A conclusione è stato girato il film della durata di 30’, “Pazzi x Letizia” con attori professionisti e con pazienti dei Centri di Salute Mentale dell’ASL di Frosinone. Hanno preso parte come stagisti anche studenti del liceo artistico Bragaglia, dell’ITIS di Ferentino, della scuola Giorgi-Fracco e dell’associazione M. G. Coppotelli. Il film, scritto e diretto da Fernando Popoli, è interpretato nei ruoli principali da Francesca De Stefano, attrice di teatro e di televisione, da Marco Grande, attore e compositore musicale, e da Luca Simonelli. E’una divertente commedia che racconta le vicissitudini amorose di un diversamente abile e un normodotato con un’avvenente ragazza, vicissitudini che prima li dividono e poi li uniscono, in un comune e affine destino psicologico. Sono previsti interventi della psicologa Patrizia Monti, del Centro “Orizzonti Aperti”, della prof.ssa Bianca Maria Valeri, preside del liceo Bragaglia, del prof. Curtis, del sociologo Maurizio Lozzi e del direttore della Struttura Complessa dei Servizi Socio Sanitari dell’ASL di Frosinone, dott. Narciso Mostarda. Presenterà l’evento, il giornalista Silvano Ciocia.

Quando il cinema parlava ciociaro

Quando il cinema parlava ciociaro”, parte la rassegna. Martedì 2 Agosto, a Supino, nella suggestiva location de I giardini di Toronto, sovrastanti la piazza principale, inizia alle ore 21.00 la prima serata dedicata al cinema ciociaro. Organizzata da Fernando Popoli e Gianluca Volpari con le associazioni “Società del cinema Nino Manfredi” e “Atelier Lumiere”, sponsorizzata dall’assessorato alla cultura dell’amministrazione comunale, la rassegna prevede tre incontri nel mese di agosto, nei giorni 2, 16 e 22 con un interessante calendario di proiezioni. Il 2 sarà proiettato: “Un uomo di nome Ambrogio”, di Fernando Popoli, il corto di 30 minuti ispirato alla vita e alla morte del Santo patrono di Ferentino, premio Oscar del Cinema Indipendente. Seguirà il famoso film interpretato e diretto da Nino Manfredi “Per grazia ricevuta”, girato a Fontana Liri, considerato uno dei capolavori del grande interprete ciociaro. Il giorno 16 avremo “Splendor”, di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Massimo Troisi, girato ad Arpino. Il 22 sarà la volta di “Ieri, oggi e domani”, di Vittorio De Sica, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. “Abbiamo voluto proporre un significativo calendario di opere girate nel nostro territorio e interpretate da grandi artisti ciociari per porre l’accento ancora una volta sul grande apporto che la Ciociaria ha dato al cinema italiano e stimolare i giovani a una maggiore conoscenza di grandi opere cinematografiche di un recente e indimenticabile passato". L’assessore alla cultura Massimo Alessandri vuole aprire con questa prima rassegna il discorso “cinema” per ampliarlo negli anni futuri e svilupparlo. Il sindaco Alessandro Foglietta ha condiviso con entusiasmo la proposta ed ha assicurato la sua presenza. Le serate saranno presentate dal brillante Silvano Ciocia, interverranno Simona Masi e Flavia Pierro della S.d.C. Nino Manfredi. Primo appuntamento a tutti i supinesi e agli appassionati cinefili martedì prossimo alle nove.

Cinema Amore Mio
Comunicato Stampa "Il luogo dei sogni" (18 febbraio 2011)

Un luogo dei sogni per volare insieme sulle ali della fantasia verso mondi lontani. Venerdì 18 Febbraio alle ore 18:00. nella biblioteca comunale di Ferentino, nello storico palazzo dei Consoli, sarà proiettato il cortometraggio: “Il luogo dei sogni”, di Fernando Popoli, girato l’estate scorsa nell’antico teatro romano di Ferentino, prodotto dall’associazione culturale Atelier Lumiere. Il film narra delle fantastiche visioni che ha un ragazzino visitando l’antico sito storico, e perdendosi con la fantasia tra Plauto, il Miles Gloriosus, Artotrogo, Fronesio, le atellane, Pirgopolinice e altri. E’interpretato dai giovanissimi Lorenzo Paragallo e Federica Di Cori e da una folta schiera di attori professionisti: Luca Simonelli, Valentina Compagnone, Marco Grande, Massimo Sergio, Greta Palone, Simone Mennona, Alessandro Pompeo, Aniello della Rocca, Valeria Loprieno, Renato Di Magenta e Marco Girolami. Seguirà un’interessante incontro-dibattito con attori e registi sul futuro del teatro a Ferentino dove, come attesta l’antico teatro romano risalente al duecento d. c., la tradizione teatrale era molto viva e avvertita da tutta la popolazione che seguiva gli spettacoli in una platea di oltre mille posti. Questa fantastica storia cinematografica, ha dichiarato il regista, vuole essere un modo per risvegliare l’interesse e l’attenzione sul teatro di circa milleottocento anni fa, esempio di una cultura che va recuperata sia attraverso spettacoli dal vivo sia con la realizzazione di film. Un modo costruttivo per ridare splendore alla città di Ferentino, ricca di storia, di monumenti e di tradizioni secolari, oggi una delle più attive sul piano culturale di tutto il Lazio meridionale e impegnata a sviluppare ulteriormente il suo ruolo nel futuro.

Comunicato Stampa "Cesare Zavattini" (7 dicembre 2010)

Cesare Zavattini, dopo circa settant’anni, torna di nuovo a Boville Ernica, non di persona, ma col suo genio e la sua creatività. L’appuntamento è per sabato 11 Dicembre, alle ore 10,30, nella sala consiliare dell’antico paese ciociaro per un seminario sul Neorealismo, Zavattini e la Ciociaria, organizzato dall’associazione culturale Atelier Lumiere in sinergia con Le Biblioteche della Valle del Sacco. Il seminario sarà tenuto dal regista Fernando Popoli che illustrerà l’opera del grande sceneggiatore attraverso la visione di alcuni brani di film famosi come Ladri di biciclette, Sciuscià, Miracolo a Milano e La ciociara. Sara visionato anche un cd con alcune importanti opere pittoriche del grande Za e saranno lette dall’attrice Cinzia Destefano alcune lettere del suo diario dove parla della sua esperienza di vita come sfollato nel 43 a Boville. Egli vi visse per circa otto mesi con tutta la famiglia e trascorreva alcune giornate, benché i vicini bombardamenti, sulla terrazza della sua casa dipingendo; finché De Sica non lo mandò a prendere con un camion e un lasciapassare del Vaticano per farlo tornare a Roma a scrivere La porta del cielo. Sarà ricordata anche la sua gioventù ad Alatri, città che gli fu molto cara, dove studiò all’istituto Conti Gentili e conseguì la licenza liceale, e il suo lavoro di sceneggiatore del film La ciociara, premio Oscar per la migliore interpretazione a Sofia Loren.
Zavattini scrittore, sceneggiatore, pittore, forza motrice di un mondo intellettuale ormai scomparso, unico premiato dall’Associazione degli scrittori d’America dopo Chaplin, autore di film più premiati in assoluto del cinema italiano, ha condiviso per un breve periodo la sua vita tra la gente semplice e genuina di Boville e ora in tanti vogliono ricordarlo e farlo conoscere ai giovani per averlo come esempio indimenticabile di uomo e di artista. Questa manifestazione continua l’attività già avviata da un paio d’anni dalla locale biblioteca con la creazione di un archivio di libri e documenti sull’illustre scrittore.

Comunicato Stampa "I love film" (12 ottobre 2010)

Neorealismo, Zavattini e la Ciociaria, parte “I love film”, il nuovo progetto dell’associazione culturale Atelier Lumiere che ha come tema la vita artistica e le opere del grande sceneggiatore Cesare Zavattini all’interno del movimento cinematografico neorealista del primo dopoguerra e la sua esperienza di vita in questa nostra terra. Sono previsti una serie d’incontri con i giovani su questi temi, con proiezioni di brani di: Ladri di biciclette, Sciuscià, La Ciociara e altri. Letture di alcune lettere ad amici ed esponenti culturali dell’epoca, proiezioni di documenti, dibattiti e seminari su questo eccezionale e fecondo periodo del cinema italiano che ci procurò gloria in tutto il mondo e ci fece mietere premi internazionali e Oscar a Hollywood. La Ciociaria è stata sempre nel cuore di Zavattini, basta ricordare il periodo scolastico nel Liceo Conti Gentili di Alatri dove conseguì la licenza liceale, partecipò a spettacoli teatrali e organizzò il primo sciopero tra gli studenti. Poi il suo soggiorno a Boville Ernica nel periodo bellico che lo vide sfollato con la famiglia per otto mesi, finché De Sica non lo mandò a prendere con un camion del Vaticano per farlo tornare a Roma a scrivere: ”La porta del cielo”. E infine la stesura della sceneggiatura di: ”La Ciociara”, tratta dal romanzo di Moravia, diretto sempre da Vittorio De Sica, e interpretato da Sofia Loren, premio Oscar per la migliore interpretazione, che seppe tradurre per il cinema una storia drammatica ancora viva e bruciante nell’animo delle donne del frusinate. Apriremo la mente e il cuore dei giovani su questi temi artistici di grande interesse e sulla figura poliedrica di Cesare Zavattini, scrittore, sceneggiatore, animatore culturale e pittore eccelso e realizzeremo un film documentario su di lui. Ricordando anche la sua vita in Ciociaria, per rendere un ulteriore omaggio a uno dei più grandi artisti del Novecento. Questi i presupposti che ci animano, ha affermato il regista Fernando Popoli, questo il tributo che vogliamo dedicargli, questo un omaggio alla sua arte e alla sua sensibilità per i grandi temi sociali che ha saputo affrontare rendendo immortale il cinema italiano.

Comunicato Stampa Teatro Romano

Dopo circa 1800 anni l’antico teatro romano di Ferentino riapre per accogliere il pubblico in due occasioni eccezionali: le riprese di un cortometraggio e una visita illustrativa - teatrale. Questi i due maggiori eventi in programma per il progetto: ”Cinema, che passione”. Edizione 2010. “Il luogo dei sogni” che l’associazione culturale Atelier Lumiere si appresta a realizzare con la regia di Fernando Popoli nel corso dell’estate. Il progetto è stato sponsorizzato dall’assessorato comunale alla cultura e prevede: la realizzazione di un film di circa trenta minuti che farà rivivere le antiche maschere atellane, come Pappus, il vecchio babbeo, Bucco, ciarliero e mangione, Maccus, il tonto e fesso, e Dossenus, il gobbo. E poi il celebre commediografo Plauto, due personaggi del Miles Gloriosus, Pirgopolinice e Artotrogo e la famosa Fronesio, avvenente cortigiana che con grande astuzia teneva a bada tre uomini contemporaneamente. Ci sarà poi uno spettacolo teatrale dove, dal vivo, questi personaggi animeranno e illustreranno visite guidate da un esperto affinché sia i ferentinati sia i turisti possano prendere conoscenza di questo stupendo luogo dei sogni. Il sindaco Piergianni Fiorletta, l’assessore Antonio Pompeo e il consigliere Luca Bacchi sostengono con entusiasmo questa iniziativa che vuole essere l’inizio di un lungo percorso culturale teso a valorizzare i luoghi storici più belli e affascinanti della città e diffonderli a largo raggio e nello stesso tempo sia il preludio di una ricca stagione teatrale che vedrà l’antico teatro romano, una volta restaurato, luogo di rappresentazioni stabili nella città di Ferentino. Ci si augura che ben presto possano iniziare i lavori di completamento degli scavi e il definitivo restauro affinché esso torni a vivere nel suo antico splendore e possa, come tanti anni fa, allietare con spettacoli, musica e danza le serate d’estate. Originariamente il teatro aveva un diametro di 54 metri e poteva ospitare 3500 spettatori. La sua scoperta si deve all’archeologo Alfonso Bartoli che lo riportò alla luce nel 1923 dopo accurate ricerche. Il cast del film, ci assicura il regista Fernando Popoli, sarà formato dai più validi attori della Ciociaria e lo spettacolo teatrale, per la sua natura educativa, è una novità assoluta nel panorama locale. Faremo circolare il film nei grandi festival, nei concorsi specializzati, nelle università, nelle biblioteche e infine su decine di grandi piattaforme di internet, dove già raccogliamo con gli altri corti prodotti migliaia di visioni ininterrottamente da due anni a questa parte.

Comunicato Stampa Bull

Prima di “Bull”, il cortometraggio diretto dal regista Fernando Popoli e interpretato dagli studenti degli istituti scolastici Itis. S. Cannizzaro, Liceo Marconi e Ipia Parodi Delfino di Colleferro. Venerdì 11 Giungo, alle ore 11, nell’aula magna dell’Itis Cannizzaro, a conclusione del progetto L. A. L., laboratorio audiovisivo Lazio, avverrà la prima proiezione pubblica del corto girato negli istituti scolastici che ha come tema il bullismo e il suo superamento sociale. Il progetto, coordinato dai presidi Simonetta Tofani e Luigi Frattolillo, ha visto impegnati circa 130 studenti delle tre scuole in rete tra di loro per oltre quattro mesi in una serie di lezioni teoriche sul linguaggio del cinema, seguite da un laboratorio pratico nel quale è stato realizzato il film, interpretato nei ruoli principali dagli stessi studenti con ottimi risultati. Questo progetto ha stimolato nei ragazzi l’interesse per il cinema mettendoli a conoscenza dei metodi di ripresa e di direzione artistica e fornendogli un adeguato bagaglio culturale per capire meglio questa grande forma espressiva. Oltre al regista, i presidi e gli studenti, la manifestazione si avvarrà anche della presenza del celebre autore di film western Tonino Valeri che introdurrà la proiezione e guiderà il dibattito.

Laboratorio Audiovisivo Lazio

Inizia il” L. A. L.” Laboratorio Audiovisivo Lazio, un corso sul linguaggio cinematografico con la realizzazione finale di un cortometraggio che si terrà a Colleferro per gli studenti di tre istituti scolastici in rete tra di loro: L’ITIS Cannizzaro, il Liceo scientifico e classico Guglielmo Marconi e l’Ipia Parodi Delfino. Entusiasmante la partecipazione al progetto, oltre centotrenta gli iscritti, grande attesa per il prodotto finale: il film con i ragazzi. Il corso intende fornire la possibilità di conoscere il processo produttivo di un film sia in relazione all’aspetto creativo-artistico che rispetto alla cultura e alla filiera industriale. Si parte il 10 Febbraio e si conclude a fine Maggio. Quattro mesi di work in progress, di intenso lavoro creativo e stimolante, di conoscenza sull’audiovisivo. Finanziato dalla regione Lazio attraverso un bando pubblico dell’Assessorato alla Cultura, al quale hanno partecipato i tre Istituti con i presidi Simonetta Tofani e Luigi Frattolillo, ottenendo su 199 domande, il terzo miglior punteggio, ha come docente e direttore artistico lo sceneggiatore e regista Fernando Popoli, presidente dell’associazione culturale Atelier Lumiere, coadiuvato nella parte teorica dal grande regista di film western Tonino Valerii (Il mio nome è nessuno, I giorni dell’ira, ecc) e dal docente universitario Giovanni Curtis. Sarà articolato in venti ore di lezioni teoriche dove si esamineranno le varie forme espressive che formano il linguaggio del cinema a partire dalla formazione della troupe, dalle tecniche di sceneggiatura e da quelle di ripresa e in una serie di lezioni pratiche, con personale specializzato e attrezzature professionali, in cui si girerà il cortometraggio. Gli studenti collaboreranno alle varie funzioni creative e interpreteranno i diversi ruoli di attori. La manifestazione finale con la proiezione del film realizzato si svolgerà al cinema Vittorio Veneto di Colleferro. Il cortometraggio sarà distribuito attraverso i grandi festival internazionali, le televisioni private, i siti di video-sharing e le web-Tv.

Migliaia di spettatori per i cortometraggi dell' Atelier Lumiere
Prosegue con successo strepitoso la visione on line dei cortometraggi prodotti dalla nostra associazione.
Al 13 febbraio 2011  tale numero ha raggiunto quota 60.211 e cresce con ritmo incessante. 

Sono Silvio !

Uno psicopatico crede di essere un papero, poi un gallo e ancora un cane. Infine è convinto di essere un grande uomo, Silvio, e che una bellissima donna, Mara, lo ami. Un'avvenente psicologa lo prende in cura con metodi seduttivi, senza riuscire a guarirlo.  Infine sarà introdotto in uno strano luogo dove ognuno crede di essere un altro e puo esternare la propria duplice personalità.

 

Scritto e diretto da Fernando Popoli.   Cast: Marco Grande , Francesca De Stefano ,  Pio Stellaccio , Roberta Tribioli , Renato Di Magenta  


Sono Silvio
 

Un uomo di nome Ambrogio

 

Il centurione romano Ambrogio salva la vita al preside Daciano.  A seguito dell'editto di Costantino è inviato in terra di Campagna per perseguitare i cristiani. Dopo un'iniziale azione repressiva, si converte alla nuova religione. Daciano ne viene a conoscenza e tenta di riportarlo nella centuria. Ambrogio si rifiuta e paga con la decapitazione la sua scelta.

 

Scritto e diretto da Fernando Popoli.

Cast: Enrico Pro, Luca Simonelli, Francesca Quadrozzi, Luigia Giannitti, Gianluca Volpari,  Tony D'Aversa,  Luca Datti


Un uomo di nome Ambrogio. Primo tempo



Un uomo di nome Ambrogio. Secondo tempo



Un uomo di nome Ambrogio. Terzo tempo
 

Okkay!

Un'avvenente automobilista parcheggia il suo grosso Suv nel bel mezzo di una piazza e si allontana chiacchierando al cellulare. 

Un solerte e buffo vigile urbano le appioppa una multa e l'aspetta minaccioso. L'automobilista torna, ignora la multa e fa per ripartire. Il vigile la blocca e le chiede i documenti.  Lei glieli dà e inizia un gioco di seduzione per coinvolgerlo sino a fargli...rimangiare la sua multa

Scritto e diretto da: Fernando Popoli. Cast: Laura Sinceri e Luca Pizzutelli


OKKAY !
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Dimmelo tu ... Cos'è?

Un nonno ciociaro va a trovare la nipote studentessa all'università, portando con se un antico arnese per  filare la lana, la conocchia.  Inciampa in una chiavetta usb e la raccoglie incuriosito. Dimentica la conocchia su di una panca e va alla ricerca della nipote chiedendo in giro cosa sia quella strana chiavetta che ha trovato. Due studentesse trovano la conocchia e, anche loro meravigliate, la raccolgono e cercano di capire a cosa serva. Si ritroveranno tutti nel gabinetto di ricerca scientifico, con gli altri studenti e con la nipote, per stabilire una sinergia sul nuovo e antico sapere.

Sceneggiatura e regia: Fernando Popoli.    Soggetto: Maurizio Lozzi.

Interpreti: studenti del Polo di Sora dell'Università di Cassino.


Dimmelo tu...Cos'è?